Le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 nel comparto giochi

L’importanza del settore in piena crescita ha portato il Governo a trattare l’argomento nella Legge di Stabilità.  Andiamo a considerare le novità più importanti scaturite dal dibattito tra la Commissione Bilancio, i parlamentari e i rappresentati del settore riportate nel testo della Stabilità 2016, come riporta prodotto dalla redazione di Giochidislots.com.

Aumento del Preu su Slot e Vlt – Per quanto riguarda le newslot il PREU è passato dal 15 al 17,5% mentre si assiste alla riduzione del payout (percentuale minima destinata alle vincite) dal 74 al 70%. Per le VLT rimane l’incremento della tassazione a 0,5 punti percentuali.

Abrogata la Tassa da 500 milioni – La legge di Stabilità 2016 prevede “l’abrogazione della norma che ha stabilito a decorrere dal 2015 la riduzione di 500 milioni di euro dei compensi spettanti ai concessionari e agli altri operatori di filiera della raccolta del gioco con newslot e videolottery (comma 649 dell’articolo 1 della legge n. 190 del 2014)“. La riduzione dei compensi si applicherà a ciascun operatore della filiera in misura proporzionale alla sua partecipazione alla distribuzione del compenso, sulla base dei relativi accordi contrattuali, tenuto conto della loro durata nell’anno 2015.

Stop alle nuove slot e lotta ai Totem – Il rilascio del nulla osta per le newslot è consentito solo in sostituzione di quelle già esistenti e di conseguenza è preclusa l’ammissione di apparecchi aggiuntivi. In caso di violazione della norma, che pone il veto dell’installazione negli esercizi pubblici dei CTD o totem, sia il titolare dell’esercizio che il proprietario dell’apparecchio, saranno puniti con una sanzione di 20 mila euro. “La sanzione, da 50 mila a 100 mila euro, si applica anche nell’ipotesi di offerta di giochi promozionali connessi via web“.

Nuovi punti vendita – “Il comma 534-bis prevede che siano definite in Conferenza unificata le caratteristiche dei punti vendita di gioco nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale, al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell’ordine pubblico, della pubblica fede dei giocatori (e non più dei soggetti economici) e prevenire il rischio di accesso dei minori. Le intese raggiunte in Conferenza unificata sono recepite con decreto ministeriale, sentite le commissioni parlamentari competenti“.

Pubblicità – È vietata la pubblicità “che incoraggia il gioco eccessivo o incontrollato; che neghi i rischi del gioco; che presenti il gioco come un modo per risolvere i problemi finanziari; che induca a ritenere che la competenza del giocatore possa permettere di vincere sistematicamente; che si rivolga o faccia riferimento ai minori; che presenti l’astensione dal gioco come un valore negativo; che contenga dichiarazioni infondate sulle possibilità di vincita, che faccia riferimento al credito al consumo ai fini del gioco”.

Inoltre, al comma 534-quinquies si legge che “è vietata  la pubblicità dei giochi con vincita in denaro nelle trasmissioni radiofoniche e televisive generaliste dalle ore 7 alle ore 22 di ogni giorno, con esclusione dei media specializzati individuati con decreto ministeriale, delle lotterie nazionali e delle sponsorizzazioni nei settori della cultura, dell’istruzione e della ricerca, dello sport, della sanità e dell’assistenza“.

La pubblicità di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro deve essere effettuata tenendo conto dei principi previsti dalla Raccomandazione della Commissione europea 2014/478/UE, i quali devono essere recepiti con decreto del MEF, di concerto con il Ministro della salute e sentita l’AGCOM, entro i successivi 180 giorni (e non 60)“.

Il Ministero della salute, in collaborazione col MIUR, porterà avanti campagne di informazione e sensibilizzazione, da svolgersi  in particolare nelle scuole,che trattino dei  fattori di rischio legati al gioco d’azzardo e forniranno informazioni sui servizi disponibili per affrontare il problema della ludopatia.

Novità “parco macchine” – Si stabilisce il passaggio ad apparecchi con sistemi di gioco con controllo remoto (analogamente alle VLT). Entro il 2019 dovranno essere disattivate  le vecchie macchinette.  Dal prossimo anno è prevista la riduzione del 30% delle newslot rispetto agli apparecchi attivi al 31 luglio 2015. Un decreto attuativo stabilirà le modalità di tale riduzione.

Tassazione sul margine per le scommesse – Dal 1° gennaio 2016 ci sarà il passaggio al regime della tassazione sul margine per i giochi di abilità a distanza (20 per cento). Il margine è costituito dalla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte. Attualmente per tali giochi è prevista una tassazione sulla raccolta con l’aliquota del 3 per cento (con un payout di mercato del 90 per cento). La relazione tecnica afferma che tale passaggio determina una perdita di gettito (da 2,1 milioni a 1,4 milioni) che tuttavia potrebbe ridursi considerando la maggiore competitività di tali giochi rispetto a quelli clandestini. Il comma 534-undecies prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2016, il passaggio al regime della tassazione sul margine per le scommesse a quota fissa (18 per cento su rete fisica e 22 per cento a distanza), con esclusione delle scommesse ippiche, e, a decorrere dal 1° gennaio 2017, per il Bingo a distanza (20 per cento). La relazione tecnica stima un aumento di 40 milioni di gettito derivante all’aumento della tassazione sulle scommesse sportive.

Fondi per gli alunni diversamente abili e per la cura del GAP – Dal 1° gennaio 2016 “le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, nonché ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione degli alunni medesimi” passeranno alle regioni con un contributo di 70 milioni di euro per l’anno 2016. Infine il Fondo per il gioco d’azzardo patologico-GAP, istituito presso il Ministero della Salute “è ripartito tra le regioni e le province autonome sulla base di criteri determinati con decreto del Ministro della salute da emanare entro sessanta giorni, sentita la Conferenza Stato regioni e entri locali. Per la dotazione del fondo è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro annui a decorrere dal 2016“.

Apertura Tavolo Tecnico – È imminente l’apertura del tavolo tecnico tra governo ed enti locali che affronterà la questione della distribuzione dell’offerta di gioco sul territorio italiano, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità. Il tavolo vedrà la presenza dell’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, che rappresenterà le regioni, il sottosegretario all’Economia con delega ai Giochi, Pier Paolo Baretta e alcuni referenti dell’Anci, (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Fonti bibliografiche

http://www.giochidislots.com/it/

Gazzetta Ufficiale – Testo completo Lgge di Stabilità

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *