Regione Emilia Romagna

L’Emilia Romagna stanzia 300mila euro per gli esercizi commerciali Slot Free

I Comuni e le Unioni dell’Emilia-Romagna hanno presentato 30 progetti che riceveranno dalla Regione 300mila euro per premiare gli esercizi commerciali ‘Slot free ER’.

La decisione è stata presa dalla Giunta regionale, guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che ha confermato il suo impegno a sostenere gli enti locali che mettono in atto iniziative a supporto degli esercenti aderenti al marchio ‘Slot free ER’.
L’ obiettivo è contrastare i fenomeni legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo e limitare l’impatto e le ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità.

“Come avevamo promesso lo scorso anno abbiamo raddoppiato i fondi, da 150mila a 300mila euro, per premiare gli esercenti ‘virtuosi’ e responsabili che hanno deciso di dire no alle slot. Un risultato che ci soddisfa e che ci spinge a intensificare la lotta al gioco d’azzardo patologico con un impegno trasversale e il buon lavoro di squadra, grazie alla collaborazione dei Comuni che hanno aderito al bando regionale, tra pubblico e privato. Siamo convinti che sia la risposta giusta per contrastare quella che ormai è diventata una vera e propria piaga sociale”, ha commentato l’assessore regionale al Commercio Andrea Corsini.

I progetti che contengono azioni a supporto della campagna regionale Slot free ER cui verranno assegnati contributi con il bando 2018, sono stati presentati dal Comune di Piacenza; dai Comuni di Parma e Unione Valli Taro e Ceno; dai Comuni di Correggio, Casalgrande, Sant’Ilario d’Enza, Albinea, Campagnola Emilia e Gattatico; dai Comuni di Modena, Carpi, Formigine, Novi Modena, Soliera, Unioni Comuni del Sorbara e Unione Terre di Castelli; dai Comuni di Bologna, Medicina, San Lazzaro di Savena, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e Unione dei Comuni Valle del Reno Lavino Samoggia; dai Comune di Santa Sofia e Civitella di Romagna; dai Comuni di Cervia, Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Unione dei Comuni della Romagna faentina; dai Comuni di Rimini, Riccione e Sant’Arcangelo di Romagna.

Al marchio Slot Free ER possono aderire, tramite i Comuni cui la Regione ha delegato il rilascio del marchio, le attività commerciali (nelle quali il gioco non rappresenta l’attività principale) che non ospitano apparecchi da gioco per vincite in denaro (slot/awp). Nello specifico, attività che non hanno mai avviato procedure per l’installazione di apparecchi da gioco con vincite in denaro o attività che già in possesso dell’autorizzazione, decidono di non attivare la procedura di collegamento telematico attraverso i Monopoli di Stato e, quindi, di non installare apparecchi da gioco. Si aggiungono quelle attività che hanno provveduto a disinstallare gli apparecchi o che non ospitano al proprio interno i cosiddetti ‘totem telematici’ per il collegamento ai siti internet di gioco che consentono vincite in denaro.

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